Una
banda di nomadi scapestrati ha fatto irruzione in un rinomatissimo ristorante
felsineo.
Derubati un gruppo di poliziotti in borghese, che hanno prontamente cercato di
fermare i malviventi. Quattro i feriti, nessuno dei quali gravemente.
Volevano mettere a segno il colpo del mese, una rapina in un rinomato
ristorante, sempre molto frequentato dall’ “alto borgo”. Una banda di quattro
italiani nomadi, facenti parte della stessa famiglia, si è ritrovata a chiedere
forzatamente denaro e effetti personali ad un gruppo di poliziotti, che si
trovavano lì per una serata di beneficienza, con lo scopo di raccogliere fondi
per la ricerca. Le forze dell’ordine, chiaramente, non sono state con le mani in
mano e hanno optato per un arresto dei malfattori che è stato tutt’altro che
facile: i poliziotti hanno dovuto aprire il fuoco per fermare tre dei quattro
ladri, lasciandosi scappare uno solo della banda, che a fine serata avrebbe
derubato dei soldi raccolti e di una videocamere gli stessi poliziotti in
borghese.
In quattro sono finiti in ospedale, con prognosi variabile tra i dieci ed i
venti giorni, a seguito del disperato tentativo di resistenza dei ladruncoli
nomadi. Sono finiti in manette,ed ora sono in attesa di essere processati, un
trentacinquenne, un trentatreenne e un ventiseienne, tutti ricercati e con
precedenti penali. Della serie “chi non muore si rivede”.
La refurtiva, purtroppo, non è stata rinvenuta, così come si sono perse le
tracce dell’ultimo membro della banda, la cui identità rimane ignota. Il capo
della Polizia di Bologna ha sottolineato la bravura ed il coraggio dei suoi
uomini, ma ha dovuto ribadire come trovare il fuggitivo paragonabile a rinvenire
un ago in un pagliaio. |
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Sono
buoni, sono dolci e colorati, e le persone che lo pubblicizzano hanno un’aria
davvero “giusta”... come resistere al fascino degli alcopop?
Gli alcopop sono bevande al gusto di frutta, generalmente molto dolci, con un
basso contenuto alcolico (di solito non supera i 6 gradi). Ma chi sono i
maggiori consumatori di questi alcolici “light”? Pare siano proprio i
ragazzi! Non solo il gusto e l’aspetto estetico giocano a favore di queste
bibite, le pubblicità fanno il grosso del lavoro: appaiono quasi magiche,
ragazzi bellissimi, simpaticissimi, popolarissimi, tutti rigorosamente con in
mano il prodotto pubblicizzato: facile cadere nel tranello…
Ma in realtà cos’è contenuto nell’alcopop? Rhum, superalcolici, camuffati
sotto un soffice sapore dolciastro, una raffinatezza per il palato, ma un po’
meno per il fegato di un ragazzino, considerando anche che il gas contenuto
negli alcopop aumenta il rischio che la bevanda sia consumata troppo in fretta,
aumentando il rischio di ubriacarsi. Ma la vera insidia degli alcopop si
nasconde nel fatto che rischia di sviluppare un fenomeno di alcolismo, sempre
più frequente nella fascia compresa fra i 12 ed i 29 anni. Per questo ed
altri motivi, si è deciso di provvedere aumentando il prezzo degli alcopop, ed
aumentare i controlli per quanto riguardano i rivenditori, oltre a rendere più
esplicito, il fatto che è un prodotto destinato ad una fascia maggiorenne, e
che, anche se in minime quantità, gli alcopop sono alcolici, e vanno quindi
consumati con giudizio.
Ma quali sono i danni che l’alcol reca al nostro organismo? Oltre ai
classici postumi da sbronza, caratterizzati da nausea, emicrania e malessere
generale; l’alcol agisce sul sistema nervoso come una qualsiasi droga: crea
dipendenza, disfunzioni psichiche, danni all’apparato digestivo, oltre ad
alterare i rapporti sociali, non meno importanti sono i danni “indiretti”
provocati dal nostro amato bicchiere: incidenti stradali, che spesso coinvolgono
anche altre persone.
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La
moglie lo tradiva così Paul Osborn ha deciso di vendicarsi mettendola all'asta
su eBay. "Vendo al miglior offerente moglie bugiarda e traditrice", così recita
l'annuncio.
Il prezzo ha raggiunto le 500 sterline. Ovviamente l'inserzione è stata subito
notata e l'uomo
è finito nei guai. La polizia sta verificando se esiste la possibilità che abbia
commesso un reato.
Lo tradiva col suo capo - Paul Osborn ha scoperto che l'avvenente mogliettina di
24 anni aveva una tresca. "Avevo un sospetto anche perché qualche
voce mi era giunta. Così ho deciso di fare qualche controllo. Ho iniziato a
spulciare le email di mia moglie e ho capito che quelle voci erano fondate,
nelle
mail i due parlavano delle loro performance sessuali. Non ci ho visto più e
ho deciso di vendicarmi e pubblicare l'inserzione. Solo dopo ho capito che forse
avevo fatto una cosa sbagliata". | |
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